associazione

1991-2016 / L’Associazione Calligrafica Italiana compie 25 anni.

L’ACI è stata fondata nel 1991 con lo scopo di promuovere e diffondere l’arte della calligrafia e della scrittura a mano. Inizialmente formata dai sei soci fondatori, ACI ha raccolto in questi anni numerose adesioni da tutt’Italia e dall’estero assistendo così ad una crescita di interesse per la calligrafia in diversi ambiti di attività: fra professionisti, insegnanti, studenti ma anche semplici appassionati.

Art. 3 dello Statuto:

L’Associazione persegue attività culturali, in particolare ha lo scopo di promuovere la diffusione della calligrafia, ossia l’arte della bella scrittura e del disegno manuale delle lettere e di far conoscere ovunque la tradizione calligrafica italiana. L’Associazione vuole rappresentare un valido punto di riferimento per tutti colore che, in maniera sia professionale che amatoriale, vogliono avvicinarsi alla calligrafia e al lettering e più in generale alle varie discipline dell’arte del libro.

.

ACI crede che l’apprendimento della calligrafia sia favorito attraverso il rapporto diretto con il docente, e per questo motivo le classi sono formate da un numero limitato di allievi, garantendo a tutti i partecipanti la possibilità di essere seguiti personalmente “al banco”. Gli incontri sono introduttivi a una materia molto estesa: la calligrafia è una disciplina vasta, i diversi stili vengono affrontati in corsi di almeno 8 / 16 / 20 / 32 ore.

I docenti ACI sono selezionati in base a criteri di serietà professionale, hanno alle spalle un lungo e documentato percorso di formazione, e sono attivi professionalmente, a conferma del fatto che non ci si improvvisa calligrafi, né esistono scorciatoie per apprendere quest’arte. A prova di ciò ogni docente utilizza per l’insegnamento il modello realizzato personalmente e non fotocopie di modelli altrui o riprodotti da libri. Ogni scrittura, infatti, anche se codificata da precise regole, rispecchia l’interpretazione dell’esecutore.

.

Fare calligrafia oggi

• Significa prestare un’attenzione particolare ai fondamenti della nostra civiltà (la civiltà della scrittura), significa avere infiniti strumenti di una reale conoscenza che rischia di essere offuscata dalla tecnologia. Questi potenti strumenti che sono le lettere, di tutte le epoche nonché quelle nuove ed espressive, nelle mani di un calligrafo diventano segni veramente portatori di significati, sia sotto il profilo visivo che intellettuale.

• Questa ricchezza di contenuti (alla base di ogni lavoro c’è spesso una poesia, una citazione, un testo) abbinata alla vastissima gamma di possibilità dal punto di vista delle forme, della composizione e anche dei colori fa della calligrafia un’arte a pieno titolo che tra l’altro ci può riservare ancora impreviste scoperte.

• Quest’arte si è discretamente diffusa a vari livelli, le competenze calligrafiche si sono intrecciate spesso con quelle in altri campi (la tipografia, la rilegatura, il lettering, la miniatura), sono stati raggiunti alti livelli nelle applicazioni nei settori del design e del packaging, conosciamo meglio il nostro ricco passato, la sperimentazione ha aperto orizzonti e dato riconoscimenti a chi ha perseguito costantemente l’eccellenza.

.

.

L’Associazione è iscritta al n. 495 del registro delle Associazioni di Promozione Sociale (APS) della Provincia di Milano.